il non-vedere condiviso.
Questa sessione audio è stata realizzata con il supporto dell'intelligenza artificiale.
quando il film è in riproduzione e lo schermo è acceso.
La TV emette un bagliore tremolante, la stanza è in penombra. Sta andando in onda un film che volevate vedere insieme. Ma dopo pochi minuti la mano scivola nella tasca, tira fuori il telefono, il pollice scorre sul feed. Il tuo partner, seduto accanto a te, fa esattamente la stessa cosa. L’immagine in TV continua a scorrere, ma entrambi guardate i vostri schermi.
il doppio consumo
Questo comportamento è diventato una normalità silenziosa. Non riusciamo più a sopportare di dedicare la nostra attenzione, semplice e totale, a una sola cosa. Anche nei momenti di intimità e relax in coppia, il cervello deve essere stimolato in parallelo: una pagina di film, una pagina di social media, e ogni tanto uno sguardo alle notizie.
Il risultato è un paradosso: trascorriamo del tempo insieme, ma mentalmente siamo in luoghi completamente diversi. Il delicato legame con la persona di fronte a noi si spezza, perché l’attenzione è frammentata in mille minuscoli pixel. Ciò che rimane è una stanchezza opprimente, anche se ci si è „semplicemente seduti sul divano“ con l’intenzione di guardare un film.
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Una serata sul divano può tornare ad essere ciò che dovrebbe essere: uno spazio protetto di condivisione e tranquillità. Ciò non richiede grandi regole, ma solo il coraggio di vivere il momento con piena consapevolezza.
Immagina che il telefono sia in corridoio o in un cassetto. Lo spazio appartiene solo alla luce dello schermo e alla storia che viene raccontata. Quando affiorano dei pensieri, lasciali essere lì per un attimo, invece di prendere subito il telefono.
Tre passi per una serata insieme
Non è necessario imporre divieti rigidi per ritrovare lo spirito di comunità. Bastano piccoli cambiamenti:
- Il telefono rimane in un'altra stanza: Metti gli apparecchi fuori dalla vostra portata mentre il film è in corso e siete seduti insieme.
- una cosa alla volta: Concediti di guardare e ascoltare il film o la musica fino in fondo, senza sentire il bisogno di distrarti con qualcos’altro.
- Il cambiamento consapevole: Se hai bisogno di usare il dispositivo, fallo consapevolmente e fuori dalla stanza comune, invece di sederti lì accanto senza renderti conto di farlo.
una serata tranquilla
La vera vicinanza non nasce dalla presenza fisica, ma dall’attenzione totale che si dedica l’uno all’altro e al momento presente.
A chi stai pensando in questo momento?
Invia subito il link a questa persona e regalale questa piccola oasi di tranquillità. Quale parola descrive al meglio la tua giornata di oggi? Scrivicela nei commenti.
Che cos’è „sensreset“?
Qui il cuore di zigarren.zone batte più lentamente: un luogo che ti fa rallentare e ti libera la mente. Perché qui rallentiamo il ritmo, scriviamo tutto in minuscolo e affinamo i sensi, lo scoprirai nel manifest: il principio del "sensreset".
fonti di approfondimento
National Institutes of Health (NIH) / PMC – Sovraccarico di stimoli e media digitali: uno studio ad accesso libero sul sovraccarico del filtro dell'attenzione causato da stimoli paralleli e dal multitasking digitale in ambito privato: pmc open access – Meta-stress nell’era digitale: come i social media e il costante coinvolgimento digitale influenzano le capacità cognitive
National Institutes of Health (NIH) / PMC – Affaticamento cognitivo e multitasking mediatico: studi scientifici sulle conseguenze psicologiche dell'uso parallelo dei dispositivi digitali e della perdita di una presenza totale nel contesto sociale: pmc open access – analisi della correlazione tra affaticamento da social media, esaurimento cognitivo e multitasking con i dispositivi

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